Penso..dunque Sono...

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Italy
La certezza indubitabile che l'uomo ha di se stesso in quanto soggetto pensante.

venerdì 31 dicembre 2010

Welcome 2011

 
Happy New Year
 
Joyeux Nouvel An
 
Feliz Año Nuevo
 
Glückliches neues Jahr
 
 
 
 

mercoledì 29 dicembre 2010

...Vivere a Barcellona...

Vuoi farti una vacanza divertente con pochi soldi o concederti qualche giorno in totale relax? Barcellona fa al caso tuo. In rete ci sono tantissimi siti che ti faranno trovare a prezzi vantaggiosissimi un volo diretto dagli aeroporti principali italiani per questa loca città. Un città totalmente cosmopolita, lontana dagli schemi convenzionali classici. Trascorrere dei giorni a Barcellona è l'ideale per chi vuole svagarsi con la mente, conoscere gente e divertirsi. Tutto ciò è possibile non spendendo una fortuna. Dal volo alquanto low-cost agli alberghetti o BeB che sono facilmente contattabili sia via mail che in loco da prenotare. Barcellona è una città da vivere a pieno, si vive per strada di giorno. Potrai conciliare la parte cultura andando a fare un giro alla Sagrada Familia, al porto nel quartiere dei pescatori di un tempo, la Barcelloneta, e la Cattedrale nel quartiere gotico e concedendoti lunghe passeggiate su las Ramblas, gremita in pieno giorno da artisti di strada che ti incanteranno con i vari spettacoli. Potrai spostarti facilmente grazie alle metrò puntuali e disponibili a tutte le ore, ma anche i taxi sono comodi e a prezzi non sproporzionati. La sera è d'obbligo tapas (sono assaggi panini, crocchette e tortillas) e sangria, li fanno buoni in tutti i ristoranti della zona e dopo cena puoi scegliere tante discoteche e lounge bar localizzati in maggioranza  in Avinguda Diagonal. 

Buon Divertimento.


martedì 28 dicembre 2010

" S.O.S. Amore "

“E’ forse chiedere troppo desiderare un uomo decente? Non sto parlando di un neurochirurgo esageratamente bello…mi accontenterei di uno che quando dice “ti chiamo” lo faccia entro l’anno..che non sia sposato, che non sia alcolista, ladro, bipolare o bugiardo patologico.” F.Bosco

“S.O.S. Amore” di Federica Bosco

L’amore facile non fa per lei. Chiara è poco più che trentenne e desidera ardentemente una persona, un uomo sposato che le promette l’impossibile, momenti da favola, ma poi la vede di nascosto, in luoghi distanti, per non farsi scoprire.
E’ l’amante del suo capo, è la sua segretaria, risolve tutti i suoi problemi, gli sta vicino, è paziente, ma è costretta a vivere in maniera repressa i suoi sentimenti, tanto che per risolvere le sue continue crisi e la frustrazione di non essere voluta, va tutte le settimane da un analista, che diventa il suo migliore amico. L’amante non solo sembra non abbia realmente intenzione di lasciare la moglie per iniziare una storia normale con Chiara, ma sembra addirittura tradirla con altre donne. Chiara, però, sa perdonare, e continua a farlo, non perde mai le staffe, continua ad essere speranzosa e positiva, ai limiti del credibile.
Con l’autostima sotto i piedi, credendo di non meritare l’amore, per il modo in cui lei stessa ammette di essere, si accontenta, sin dall’adolescenza, di storie parziali e sempre disastrose con tipi che non la rispettano e che se ne approfittano.
Oltre ai suoi guai sentimentali, si imbatte in strane situazioni familairi. Chiara, nonostante tutto, continua a voler bene a chiunque, a giustificare, a cercare il meglio nelle persone. E proprio il giorno in cui ha scoperto di essere stata tradita, incontra un ragazzo d’oro che è stato appena mollato dalla fidanzata. Tra i due nasce una grande amicizia, lei decide di ospitarlo a casa sua e diventano inseparabili. Intanto Chiara prosegue la sua terapia, inventa storie, racconta bugie a chiunque, persino al suo analista, pur di non ammettere la verità e per giustificare il suo comportamento, ma solo quando, allo strenuo delle forze, stanca oramai di tutto, arresa alle sue debolezze, si sfoga contro il mondo, riesce ad acquistare consapevolezza e non si sottomette più a nessuno. Caccia fuori il carattere e così può affrontare chiunque, senza dover subire l’umiliazione. Dalla consapevolezza nasce la sua determinazione a non tralasciare nulla di se stessa per non lasciarsi più sfuggire l’amore vero, quello che fa stare bene, e non si desidera perchè malato, ma perché rende felici. Federica Bosco ci racconta una nuova storia che con sarcasmo, dolcezza e fantasia, mostra ancora una volta il lato romantico e spietato dell’amore.L'ho trovato un libro sulle donne che amano e giustificano qualsiasi atteggiamento, che riconcorrono l’uomo sbagliato, perché pensano che i sentimenti siano più forti quando vengono fuori dal dolore, ma poi si guardano bene intorno e capiscono cosa desiderano realmente…un amore vero.Quindi donne aprite gli occhi.

lunedì 27 dicembre 2010

...Trattali male...

Hai sempre sognato di avere un amico (possibilmente gay onde evitare coinvolgimenti sentimentali), dotato di senso dell’umorismo, capace di tirarti su con battute al vetriolo sul tuo ex e assolutamente sincero nel dirti che quel vestito non ti sta affatto bene?Ecco l'amico che fa per te..Gerry Stergiopoulos o meglio, lo Stanford's Carrie (Sex and the City docet)  Proprio per la sua brutale sincerità Gerry è il perfetto personal trainer in fatto di love affair. Data l’impossibilità di mettere a freno le sue perle di saggezza, eccole tutte racchiuse in un libro manuale che promette di fare miracoli. "Trattali male e ti correranno dietro" recita un vecchio adagio. Ed è una sacrosanta verità. Se tutto quello a cui le persone amano dare la caccia, per definizione sfugge, ne consegue che essere sempre disponibili, carine, immancabilmente presenti, non è che la strada più breve e sicura verso il fallimento. Perché una realtà deve essere fatalmente riconosciuta: gli uomini preferiscono le "stronze". Amano chi li fa stare un po' sulle spine, chi da loro la sensazione di aver vinto magari una battaglia ma mai la guerra, chi sa camminare con le proprie gambe, chi offre sempre nuove sfide. Insomma, agli uomini, in fondo, piace soffrire.

sabato 18 dicembre 2010

....La isla bonita...Formentera....

E' definita la isla bonita, un piccolo isolotto in mezzo al mare a qualche kilometro dalla grande Ibiza, l'isola del divertimento per eccellenza. Se scegli Formentera per le tue vacanze, oltre all'incantevole mare, sei alla ricerca di un divertimento di élite. Formentera fa parte insieme ad Ibiza delle Baleari in Spagna. Facilmente raggiungibile in aereo, non atterri direttamente sull'isola, poichè non è provvista di aeroporto, ma a Ibiza (Evissa). Dall'aeroporto di Ibiza, prendi un autobus per il porto ove t'imbarcherai con il traghetto per Formentera. La tratta dura circa 1 ora. Appena sbarcato sull'isola, ti consiglio di prendere in fitto un motorino, è conveniente e meno dispendioso. Ci sono pure i rent car (affitta auto) ma costano parecchio. Con il motorino girerai l'isola con più comodità e spensieratezza. L'isola è alquanto piccola, quindi in una settimana sempre in sella al motorino, sicuramente ne conoscerai ogni scorcio. Le spiagge più belle sono quelle di Ses llevetes, Espalmador, Big Sur, el Pirata, Tonga, 10.7, quest'ultime sono fornite anche di lounge bar ove nel tardo pomeriggio è possibile concedersi degli aperitivi in spiaggia. Il mare spettacolare, limpido, cristallino, è stato proclamato qualche anno fa Patrimonio dell'Unesco.La sera è possibile perdersi nel piccolo centro dell'isola che si chiama Es Pujols stracolmo di localini, ove è possibile mangiare cucina tipica spagnola ma ci sono parecchi ristoranti Italiani se proprio non riesci a stare lontano dalla cucina nostrana. 


lunedì 13 dicembre 2010

...un nuovo Status Symbol..il Master Post Laurea...

L'attuale periodo economico non è il massimo, per pianificare e fare progetti. Se a breve arriverai al cotanto ambito traguardo della laurea e già sai che a livello lavorativo c'è poco quanto nulla, ti consiglio vivamente di fare un Master post laurea. Per specializzarti se il tuo ambito professionale t'interessa, o se vuoi esplorare nuovi campi a te sconosciuti. Prima di tutto cerca di focalizzarti bene su quello che vuoi fare una volta uscito dall'università. Si sa che quando si comincia il percorso universitario si è poco più che adolescenti, quindi poco decisi su quello che si vuole fare da grandi. Ma con una maturità maggiore sicuramente saprai decidere e capire cosa t'interessa fare.Allora non aspettare l'ultimo minuto, anche se ti manca ancora qualche esame o sei agli sgoccioli, comincia a fare delle ricerche in internet, per capire i lavori che vanno maggiormente, se ci puoi arrivare solo con la laurea oppure hai bisogni di una preparazione post universitaria. Ti consiglio di dare uno sguardo in rete, ci sono tanti corsi e master che potrebbero fare al caso tuo.Dalle risorse umane alla comunicazione, passando per l'information technology, sono tutti master e corsi che a parte molto interessanti e tenuti da professionisti del lavoro, potrebbero darti qualche punto più ad un colloquio di lavoro e sicuramente una maggiore preparazione, poichè i master i corsi post laurea ti preparano al mondo del lavoro vero e proprio a differenza della formazione universitaria.

venerdì 10 dicembre 2010

...All Crazy for Hair...

Spesso dietro una decisione improvvisa..arriva anche la voglia di cambiamento, di mutarsi, cambiare look.  Sai che tutto parte dalla testa.  Infatti proprio di capelli intendo.
Micro mèches. Avete deciso di farti bionda, seppur con una certa cautela? Sappi allora che le mèches a ciocche larghe sono assolutamente OUT!  Adesso il mood le vuole sottili e per realizzarle si utilizza il metodo Flash Light che prevede l’uso di una cuffia in silicone, con 2000 fori tagliati a croce, da quale poi si estraggono le ciocche della dimensione desiderata. Black Wash. Chi ha i capelli molto scuri saprà benissimo che un solo capello bianco si nota, e pure tanto. Fare l’intera colorazione per qualche capello bianco era fino ad ora una scelta forzata. Oggi esiste, però, una colorazione selettiva, che agisce solo dove serve. Il metodo si chiama Black Wash e consiste nell’utilizzare uno speciale pennellino per tingere i singoli capelli bianchi, lasciando inalterato il colore della base. Carezza di luce.Si tratta di una speciale tecnica che serve a far brillare il biondo cenere o il castano chiaro. Il metodo di colorazione è abbastanza semplice: si dividono i capelli in tante ciocche abbastanza spesse e si procede a tingerle in maniera alternata (una sì e una no), accarezzando i capelli con il dorso della mano su cui è stata stesa la colorazione. Il risultato finale sarà un delicato biondo chiaroscuro dal tocco naturale. Biondo platino.Impazza il trend dei capelli decolorati, stile Lady Gaga. Fai attenzione però perché la decolorazione non solo non fa bene ai capelli, ma modifica addirittura la struttura del fusto. L’acqua ossigenata ad altissima gradazione, che si utilizza per eliminare completamente il colore base, rende i capelli fragili e sottili. Il consiglioche ti do è di recarti dal tuo hairstylist due giorni prima del trattamento per fare una maschera  ristrutturante alla cheratina, che rende i capelli più corposi. Rosso superstar. Pare che solo l’1% della popolazione mondiale abbia i capelli rosso naturale. Un colore in via di estinzione, quindi, ma che la moda reclama con gran fervore. Il rosso è un colore di tendenza soprattutto perché c’è un rosso ideale per tutte. Sceglieli quindi in base alla tua carnagione: il ramato dona molto alle pelli rosate, quello arancio a chi ha la carnagione ambrata e il mogano valorizza l’incarnato olivastro. Il trend vuole, inoltre, che il colore rosso venga valorizzato con bel taglio scalato che evidenzi al meglio ogni singolo riflesso. CastanoAccanto al biondo e al rosso, la moda riscopre il castano, dal cioccolato allo sfumato. Quest’ultimo è una novità molto interessante per la prossima stagione. Si realizza con una tecnica che prevede di lasciare una base scura alla radice, che diventa più chiara e sfaccettata sulle lunghezze e sulle punte. L’effetto è molto naturale, tipico dei capelli baciati dal sole e dalla salsedine. Quindi ora con il freddo e il gelo alle porte che ne dite di accoglierli con il calore di capelli voluminosi, lucenti e...avvolgenti.

mercoledì 8 dicembre 2010

Anche Se Non Trovi Le Parole


E' pur sempre bellissima un'emozione
con le cadute e tutto il male
come una musica, come un dolore lascia il suo segno e non si fa scordare
l'anima in ogni sua imperfezione
ti fa cadere e rialzare
seguire logiche senza ragione
prendere e andare nel nome...

anche se non trovi le parole
hai girato il mondo dentro a un cuore intero...
nessuna replica, poco potere
mentre decidi se ti puoi fidare
il tuo momento ti viene a cercare puoi solo credere
forse saltare
come un elastico senza pensare non c'è più tempo forse fa male....

venerdì 3 dicembre 2010

...Come on, come on, come on, come on and take it, take another little piece of my heart now, baby..


Nel 1970 si spegneva la più grande voce "blues" della storia del rock, Janis Joplin. Quella tragica notte del 4 ottobre del 1970, quando arrivò la notizia che al Landmark Motor Hotel di Hollywood, era stato trovato il suo corpo senza vita, stroncata da un'overdose di eroina, a soli 27 anni. Un'esistenza inquieta. Una vita vissuta pericolosamente, tra droghe e alcol,. Erano gli anni "hippy", Janis appena ventenne, fugge dalla sua "prigione natale", Porth Arthur in Texas, la città dove era nata il 19 gennaio 1943 per seguire la sua passione, la musica.  Diventata uno dei simboli del rock al femminile, e, a dispetto di un fisico non proprio da top-model, perfino un « sex-symbol in brutta confezione ». La sua sensualità selvaggia la rendeva infatti l'alter ego femminile di ciò che erano le pin up del tempo. Dopo le critiche alle sue ultime performance, sembrava aver deciso di dare un taglio agli eccessi di un'esistenza inebriante ma illusoria. Ma quella notte spense per sempre la sua voce. Una voce appassionata e straziante, che era insieme ruggine e miele, furore e tenerezza, malinconia blues e fuoco psichedelico. Un canto unico e inimitabile in tutta la storia del rock. "Era una musa inquietante - scrive il critico rock Riccardo Bertoncelli - una strega capace di incantare il pubblico, la sacerdotessa di un rock estremo senza distinzione tra fantasia scenica e realtà". La critica, oggi, la considera all'unanimità una delle migliori interpreti bianche di blues di tutti i tempi. Per capire quanto Janis Joplin sia stata importate per la musica bisogna ascoltare la sua voce unica e strueggente per capire che come lei non ce ne sarà mai più una perché oltre ad essere stata un talento unico è stata la prima grande interprete femminile a confrontarsi con il rock blues con una sensibilità rara. Nel 1995 la voce di Janis Joplin è entrata a far parte della Rock And Roll Hall Of Fame mentre nel 2005 è stata insignita del Grammy alla carriera. Io voglio ricordarla con la sua maliconica e ardente 

" Piece of my heart "…

video

giovedì 2 dicembre 2010

...Divertimento Made in Italy..Rimini...

La definiscono la Ibiza Italiana, una città nella Romagna, ove d'estate diventa il quartier generale per chi vuole divertirsi in modo nostrano, targato made in Italy, senza prendere aerei o spostarsi di tanto. Una città dalle mille e una notte. Ove tutto è possibile. Parola d'ordine: Divertimento assicurato. Rimini città ideale per trascorrere giorni felici in famiglia o vacanze da single, che amano divertirsi e trasgredire la normalità quotidiana. Tutto questo a Rimini e nella vicina Riccione è possibile. Senza spendere nemmeno tantissimo, infatti offre tanto a prezzi vantaggiosissimi. Passando per gli alberghi a prezzi modici ad a prezzi a 4 e 5 stelle non c'è che da scegliere. Per quanto riguarda i divertimenti ce ne sono tantissimi, partendo dalle spiagge in cui è possibile rilassarsi e prendere il sole, per terminare nel tardo pomeriggio con aperitivo in jacuzzi o in spiaggia con musica lounge/reggae in sottofondo. La sera dopo cena è possibile divertirsi e sfrenarsi nelle danze in diversi locali e discoteche della riviera, la maggior parte si trovano a Misano Adriatico, una frazione di Riccione, facilmente raggiungibili in macchina, taxi o autobus. Ti consiglio Villa delle Rose, Pascià, Echos e Baia Imperiale per un divertimento glamour e stiloso. 

...Sevilla...la ciudad de oro...

Una delle città più antiche e belle del mondo, per la maestosità, la cultura andalusina, il passato storico stampato sulle mura,da ammirarlo e restarne esterrefatti. Un mix di sapori, aromi, fascino antico e giovane presente la plasmano in una città magica.Capoluogo dell'Andalusia, Siviglia chiamata la ciudad de oro.. ha qualcosa che la rende magica, sarà per il passato millenario, un fascino misterioso che accompagna questa ridente cittadina del sud della Spagna da sempre. Importante da diversi punti di vista finanziario,artistico,economico, meta turistica di migliaia di persone che ogni anno vengono a visitarla. Appena arrivati a Siviglia devi fare visita al Barrio de Santa Cruz, tipico quartiere locale, un mix di arte araba,romana e fenicia; il palazzo Reale che si trova nei pressi del campanile della più grande cattedrale iberica, la Giralda. Il palazzo Reale, chiamato, l'Alcazar, è da visitare e vi consiglio di farlo, resterete senza parole ad ammirare la maestosità della struttura. Per dormire scegli un comodo BeB in centro così che tu possa lasciarti tentare dalle bellezze del posto ma soprattutto da quelle culinarie, la sangria e patatas bravas sono solo alcune delle specialità del posto. Troverai gente allegra, che ama divertirsi e far divertire. Non c'è posto migliore per captare la vera essenza degli spagnoli.. Buen Viaje!

 

 

venerdì 26 novembre 2010

La solitudine dei numeri primi


La solitudine dei numeri primi  “numeri divisibili solo per 1 o per se stessi” è la profonda solitudine di tutte quelle persone sovrastate eternamente da un immenso dolore interiore. A tal punto, da non trovare mai l'amore, tanto agognato. Tormentate dalle loro profonde angosce, restano logorati, silenti, Soli..con il loro eterno dissidio. Senza riuscire a condividere sentimenti, amore e la vita. Si realizza così, amaramente l'incapacità di amare di chi non riesce ad amare se stesso. L'inizio è un susseguirsi di eventi che ti sconvolgono e, nello stesso momento, ti tengono incollato al libro (basti pensare che ho divorato circa 200 pagine in 2 giorni scarsi). Al centro della vicenda c'è il passaggio di due ragazzi dall'infanzia, segnata da uno spiacevole incidente, all'età adulta. Anni preziosi, buttati al vento, fuggendo sempre dalla realtà. Alice e Mattia, tra la famiglia, gli amici e il lavoro, portano dentro e fuori di sé i segni di un passato terribile. La consapevolezza di essere diversi dagli altri non fa che accrescere le barriere che li separano dal mondo fino a portarli a un isolamento atrocemente arreso. Azzeccata qui la metafora con i numeri primi. I personaggi sono artefatti, sembrano due manichini che perseverano nel loro autolesionismo senza mai guardarsi intorno, ma questo li porta conseguentemente ad un isolamento totale, proprio nel momento in cui si sta cercando di riparare la strada interrotta e sgretolata. Ho apprezzato molto lo stile semplice e scorrevole, e mai noioso, di Giordano (mio coetaneo),  il libro di per se è stupendo, purtroppo il finale è deludente.  

"...my dream is to fly over the rainbow so high..."

Cantava così la colonna sonora della mia estate 2007, sono partita per un'isola della Grecia, chiamata Mykonos. Per quanto mi riguarda, è il posto più affascinante che c’è sulla Terra purché ci si vada con la compagnia giusta. Mykonos tra leggenda, mito e realtà. E’ da anni la meta preferita di migliaia di turisti per la sua libertà e per la sua aria cosmopolita. Passeggiando per le stradine del centro o standosene rilassati al mare sarà molto facile incontrare persone provenienti da ogni angolo del Mondo. Dall’Australia, dal Canada o dalla Spagna. Di giorno girare l' isola con le sue spiaggie fantastiche Paradise, Super paradise, Agrari, Elia, Lia, Panormos e tante altre. La movida myconiana è particolarmente mondana, dunque bisogna mettere in preventivo di passare intere nottate per locali e camminare ma soprattutto perdersi totalmente  per i vicoletti di Myconos Town da un bar all'altro, è una cosa stupefacente. Tra i ricordi più belli sono i party in spiaggia al Tropicana e al Paradise Beach con il mitico Sasà, è lui l’anima più profonda di Mykonos, nel corso degli ultimi anni divenuto una vera icona, il tutto condito con un abile politica autoreferenziale di marketing che fa della sua personalità un capopopolo alquanto eccentrico, esuberante ma pur sempre inimitabile. Le feste di notte al Cavo Paradise, aspettando l’alba. Momenti di pura follia che si mischiano a sensazioni forti. Consiglio per chi volesse concedersi una vacanza a Mykonos, di dosare bene le forze e le energie se non si ha la fortuna di avere un fisico bestiale, i nostri raffreddori e mal di gola ne sono stati la prova vivente. Lo Scandinavian, come non citarlo, s’incontra tantissima gente allegra e  simpatica. Mix tra divertimento,relax, pitas giras, e soprattutto tanto sole e mare bellissimo, ne fanno una vacanza indimenticabile.


…Loosin’ in Amsterdam…



Il suo nome significa "diga sul fiume Amstel" e per via delle numerose e fitte canalizzazioni è chiamata la Venezia del Nord. Famosa oltre che per l'intensa e vivace vita notturna anche per le molteplici attività culturali, i musei e per importanti esempi di architettura rinascimentale e moderna. Nonostante non sia una grossa città le sue vie offrono servizi e negozi che non hanno nulla da invidiare alle grandi metropoli. C’è tanto da vedere e visitare, perdersi totalmente in questa piccola città galleggiante. Dalla casa di Anne Frank, al Museo Amstelkring, Madame Tussauds, museo delle cere d’ importazione londinese. Il Museo della città di Amsterdam che  traccia la storia della città e il Van Gogh Museum , vicino al Rijksmuseum, è la più importante e completa esposizione dedicata all'opera del pittore olandese (impressionisti, Manet, Toulouse Lautrec, Gauguin). Infine  il  Homomonument  che  accoglie un monumento per le vittime della discriminazione dell'orientamento sessuale nel mondo. Ma Amsterdam non è solo cultura ma anche divertimento e per di più lo si può fare economicamente. C'è l'imbarazzo della scelta: i ristoranti offrono cibo da tutto il mondo e i pub, birre da tutta Europa. I locali sono economici, ci sono locali jazz e alcuni live club interessanti. Chi ama la techno, la trance e in generale l'elettronica può ovviamente trovare pane per i suoi denti.  Per gli amanti dello shopping 21 mercati locali ove si può acquistare di tutto,  ai  28 parchi e più di 6.000 negozi. Amsterdam ci si diverte, non c'è dubbio. Quindi..let’s go..losin’ in Amsterdam...



giovedì 25 novembre 2010

La magia dell’aurora


Un momento magico ed emozionante. Questo fenomeno nasce dall’interazione del vento solare con il campo elettromagnetico terrestre e può essere facilmente ammirata nell’estremo Nord o Sud del pianeta, poiché è più forte ai Poli. Visibile nel cielo notturno, si manifesta in un insieme di sfumature variopinte e cangianti. L'aurora boreale è sempre diversa. A volte le luci arrivano tutte insieme, danzando nel cielo, di colore arancio, porpora, verde e rosso. Altre volte sono semplicemente dei veli verdi o un groviglio di luce vaporosa. E’ più frequente in autunno inoltrato e all’inizio della primavera. Ottobre, febbraio e marzo sono i mesi migliori per esserne travolti, generalmente si manifesta tra il tardo pomeriggio e la notte inoltrata. Per godervi al meglio questo spettacolo, l'aurora boreale è visibile in tutta la Norvegia e la Finlandia, ma i luoghi migliori sono comunque nella Norvegia del nord e la Lapponia. Non è facile prevedere un’aurora boreale, capita ogni quattro notti su cinque, il cielo quando sereno, n’è ben illuminato da aurore boreali. Un fascino e un mistero che lasciano estasiati a riflettere sull’esistenza delle bellezze in natura.





martedì 16 novembre 2010

...Pensiero rivolto ad un'amica in ansia...

La laurea, un titolo accademico,  anni trascorsi sui libri a sgobbare, pensando cosi di essere padroni di  un futuro migliore, aspirare in alto.Tutti ci sono passati,anche io, quel bramato e tanto atteso traguardo. Domani mattina una persona a me cara, sarà proclamata Dottoressa in Lingue..parlo di te..Valentina Bossa, che queste ore le stai trascorrendo con ansia, paranoie e mille&assurdi pensieri che ti sfiorano e catturano la mente. Paura, tanta paura e chi non ha avuto paura la sera prima della così spaventosa discussione che ti aspetta? Chi non ha mai assaporato la cotanta sospirata laurea non può capire che mix di sensazioni ti tribolano all’interno.  A te Vale, senz’ombra di dubbio andrà tutto bene, sei una vincente, domani è il tuo giorno e piove pure, anzi diluvia, e come si suol dire dire ”giorno bagnato..giorno fortunato”, poi il 17  è il tuo numero fortunato, se ben ricordo! Quindi tieni duro, mancano solo poche ore ad un trionfo, il tuo trionfo. Ecco per te il mio in bocca al lupo x un domani vincitore e raggiante..la vita è dura ma noi di più, il nostro motto da sempre! tvb* 

domenica 14 novembre 2010

La nuova frontiera della seduzione: il burlesque. Un fascino retrò.

 E’ una nuova forma di femminismo, in cui la donna si riprende consapevolmente il potere di giocare con il proprio fascino a suo gusto e con le carte a sua disposizione. Questo è il segreto. Il Burlesque dà il potere di giocare con la propria fisicità con umorismo, anche con un corpo normale non perfetto o rifatto, con la soddisfazione di essere se stesse e di essere comunque seducenti. Nasce nella seconda metà dell' Ottocento nell' Inghilterra della Regina Vittoria ed importato successivamente negli Stati Uniti, riscuote grande successo soprattutto fra gli strati di società meno abbienti chiamato appunto "follie per i poveri". Imperativo di quest’arte, infatti, è sedurre con un mix di divertimento e di glamour dal sapore retrò. Il primo boom del  "Burlesque" è avvenuto agli inizi degli Anni 90, con la riscoperta di personaggi retrò come Betty Page, icona pin-up per eccellenza, ma chi la reso celebre rendendo pubbliche le sue grazie è senza alcun dubbio la regina in assoluto Dita Von Teese, divenuta famosa per la sua performance immersa in una coppa di champagne. Spogliarelli mai volgari, in cui a dominare non è tanto il nudo quanto l’autoironia. Tantissime le donne seguaci di questa nuova disciplina, alla ricerca della loro femminilità addormentata, con frivolezza e leggiadria si stuzzica la fantasia.



giovedì 11 novembre 2010

Secret Fashion Show: Gli Angeli di Victoria

Tra piume e ali colorate i tanto attesi bellissimi angeli di Victoria's Secret hanno ripreso il volo. Le stupende modelle hanno sfilato a New York in occasione dell'evento più vivace dell'anno per il celebre marchio di lingerie femminile. Il Secret Fashion Show è da sempre passerella per le top model del momento: nell'edizione di quest'anno i riflettori si sono accesi per Adriana Lima, Alessandra Ambrosio e Chanel Iman. Le affascinanti creature femminili hanno calcato la passerella indossando la nuova collezione. Tema: mise supersexy per la stagione delle feste. Ecco quindi cosa metteremo sotto i vestiti in occasione del Natale: torna alla grande il colore rosa, condito con un pizzico di selvaggio, ma non mancano colori pastello e ruches per le più romantiche. Il pezzo forte della collezione è il Bombshell Fantasy Bra, un reggiseno firmato Damiani con incastonati ben 3mila diamanti bianchi a taglio brillante, sfoggiato dalla brasiliana Adriana Lima. Il modello ha un valore di oltre due milioni di dollari. Trasparenze e reggicalze da portare con un pizzico di ironia: c'è la sottoveste trasparente tempestata di pietruzze che fa tanto reginetta del ballo, il body in stile Wrestling , quello da cheerleader, il tutù in pizzo, il corpetto con reggicalze che fa un po' infermierina. Insomma, ce n'è per tutti i gusti.

venerdì 5 novembre 2010

Le faremo sapere....

Qualsiasi annuncio di lavoro tu legga in rete alla fine vi è scritto di allegare la lettera di presentazione. Ma che cos'è questa sconosciuta? Molti pensano che basti solo il curriculum vitae, ma si sbagliano, non tutti sanno che spesso le decisioni da parte di un'azienda vengono prese in base a quello che c'è scritto nella lettera di accompagnamento. Prima di tutto stila su di una brutta copia stila cosa tu voglia scrivere. Attenzione la lettera di presentazione non è una copia del curriculum e di quello che c'è scritto, ma una breve sintesi di quello che si vuole far sapere al responsabile dell'azienda in questione, facendo emergere gli aspetti più positivi e quelli da mettere in mostra. In primis in alto a sinistra un piccolo specchietto con i tuoi dati nome cognome indirizzo recapito telefonico email(mi raccomando..la mail deve essere con denominazione seria e non di tipo fantasioso),le aziende valutano anche questo, per loro la prima presentazione che puoi dare di te come serietà è appunto un consono indirizzo email. A questo punto puoi cominciare la lettera scrivendo con un Gent. o Egregio Responsabile, piccola presentazione di studi e passi subito alle esperienze professionali, raccontando brevemente quello che hai fatto e dando maggiore enfasi alle mansioni che ti sono piaciute di più e quelle a cui ti senti più portato cambiando lo stile del carattere. Termina con il consenso sulla privacy. Aggiungi Distinti Saluti e la tua firma.In Bocca al lupo...:)

sabato 30 ottobre 2010

Che rumore fa la felicità?

Che cosa sia realmente la felicità è una risposta che i migliori psicoterapeuti non sanno dare, si celano dietro i grandi maestri della psiche, affermando che sia questione di attimi, un susseguirsi di eventi. Ma che cos'è veramente questa magica parola che tutti vorremmo appartenesse per sempre a noi? Hai mai sentito parlare di pensiero positivo? Lasciarsi trasportare dal susseguirsi degli eventi in modo naturale pensando che tutto andrà bene. Questa è la famosa Legge dell'Attrazione; ultimamente in tanti sono attratti dal pensiero cardine, che sia la nostra mente a fomentare la direzione delle nostre idee, dei nostri pensieri e quindi anche delle scelte effettuate. La beatitudine interiore è un percorso lungo ma seguirlo è semplice, il primo passo si impronta su quello che vuoi realmente, concentrati. Lascia che l'evento faccia il suo corso ma non perderlo mai di vista, cerca di capire su quello che vuoi realmente e assumi una posizione del tutto positiva associandone delle sensazioni ed emozioni correlate. Dimentica il passato, perdona(il perdono rende liberi, ti libera dai risentimenti e rancori passati..ciò non vuol dire che se un tuo amico ti ha fatto uno sgarro, devi continuare ad essergli amico, ti ha ferito? Perdonalo, ma da questo momento scegli con cura le tue amicizie),vai avanti per la tua strada, hai deciso di essere felice, di intraprendere un cammino per l'armoniosità dei sensi, quindi devi liberarti delle tue angosce. Solo così potrai veramente essere te stesso e imbatterti in un cammino ricco di positività.

venerdì 29 ottobre 2010

Il pensiero positivo


La vita quotidiana di oggi non ti permette di fermarti a pensare a quello che davvero ti gira intorno. Sei preso da mille cose da fare, un ossessione il battere sul tempo, tutto ciò che hai da fare. Ma non hai pensato se quello che fai ti rende davvero felice? Prima di tutto, soffermarti solo per cinque minuti al giorno e scrivi su di un foglietto i pro e contro della vita che conduci..Quando avrai terminato la tua lista, dai un punteggio 1 alle cose positive e 0 per quelle negative. Fai le due somme. Così potrai capire se quella che conduci è la tua vita reale o magari, c'è qualche spiraglio per cercare di modificarla almeno in parte e come puoi. Hai mai sentito parlare della legge dell'attrazione? Se ci pensi sul serio e ci credi realmente, posso assicurarti che esiste. Quindi incomincia ad eliminare i pensieri negativi(i brutti periodi capitano a tutti e fanno parte del nostro percorso, senza quelli non saremo ciò che siamo).Pensa positivo. Sempre. Quando desideri qualcosa, immaginala già con la mente, sommando colori, forme ed anche perché no le emozioni e le sensazioni che provi vedendola davanti ai tuoi occhi, ti sembrerà già appartenerti. Questo non è un esercizio ma una visione di vedere il mondo in modo positivo, tutto ti sembrerà migliore e anche tu ti sentirai meglio, così da poter affrontare il susseguirsi degli eventi in modo più prepositivo e armonico.

giovedì 28 ottobre 2010

Carrie Bradshaw knows good sex


Tutto ebbe inizio nel 1998, Carrie Bradshaw e le sue tre amiche Miranda Hobbes, Charlotte York e Samantha Jones percorrono sullo sfondo dell'isola di Manhattan la loro vita da single sessualmente attive, alla volta del nuovo millennio. La fashionista Carrie è una freelance in cerca di successo come scrittrice. Narra in prima persona le vicende che si susseguono tra lei e le pimpanti amiche,non mancano i retroscena,situazioni del tutto anomale o inverosimili. Situazioni che nella vita reale a noi donne,almeno una volta sono capitate. Un esempio? Quando Carrie conosce Berger e lui dopo po’ dall’inizio della relazione,la lascia con un post-it con scritto..”Mi Spiace  Non posso Non odiarmi” !Perché non si sentiva all’altezza della situazione, lei in ascesa lavorativa, il suo libro dopo poche settimane best seller, lui licenziato dalla stessa casa editoriale,(tipico atteggiamento maschile..quello di scappare..parlo di tipicità,attenzione...magari esiste colui che non scappa..ma non ho ancora avuto il piacere di confrontarmi). Io purtroppo parlo da fan e quindi sotto alcuni punti di vista viene a mancare l’oggettività,adorando la serie completa e i due film correlati. Ma parlando con alcuni uomini ho scoperto che anche il pubblico maschile apprezzava il format americano.Ripercorrere sei serie in poche righe è un alquanto difficoltoso da una Carrie agli esordi giovanissima follemente innamorata di un ex lasciato qualche anno prima all’ultima in cui decisa a riprendersi definitivamente l’eclettico e poliedrico Mr Big. Ma la nostra Carrie knew good sex..Invece per quel che ci riguarda,adpte ed eredi di un patrimonio televisivo così ricco di perle di saggezza, chi è per noi realmente Mr Big?Colui nascosto dietro l’angolo che nemmeno vediamo perché troppo prese dall’euforia dell’intraprendenza manageriale o una semplice leggenda nietzschiana?

mercoledì 27 ottobre 2010

IL ROCKER DI ZOCCA

Si è concluso a Firenze in data 19 ottobre 2010 il Vasco Europe Indoor Tour.
".. In spazi e arene al chiuso si respira un’aria decisamente più intima e confidenziale..” ha dichiarato il rocker.  All’anagrafe semplicemente Vasco Rossi,  nato e cresciuto sull’Appennino tosco-emiliano  in provincia di Modena. Il rocker di Zocca, così chiamato dai fan più incalliti e che ovunque lo seguono(io compresa..quando posso!) ha  57 anni suonati ma ancora tanta grinta da vendere, emozioni e sensazioni forti..beh quelle tante, trasmesse ogni qualvolta lo ascolti o durante le sue esibizioni, centinaia persone che si confluiscono in un unico coro che s’innalza in “Olè olè olè olè Vasco Vasco”. Il popolo del Blasco non ha un’ età precisa; se gli esperti di marketing dovessero fare una segmentazione per individuarne il target, beh ci vorrebbero anni per indentificarlo e con scarsi risultati, poiché la sua musica non ha età, c’è chi si identifica nella  categoria dei Vascolizzati, chi nei Vascossi. Miriadi sono i gruppi ma la matrice madre è unica, figli dello stesso padre, fomentati tutti dalla passione che Vasco ti trasmette quando sale su quel palco comincia a cantare,improvvisa balletti e dice… “Ehhhhh”!  Notizia ancora più esaltante e che allieterà tutti i fans, Vasco non si riposa, il 2011 segna l’anno del ritorno negli stadi, non ci resta che cominciare a scaldare la voce per poi cantare a squarcia gola il nuovo album in fase di progettazione, in uscita agli inizi del nuovo anno assieme alle immancabili Stupido Hotel, T’Immagini, Dormi dormi, Canzone  e una delle mie preferite.. sei chiara come l’alba.. sei fresca come l’aria..Albachiara… 

Il mistero della danza orientale

Da sempre considerata misteriosa ed intrigante, la danza del ventre così comunemente chiamata risale alla notte dei tempi, una danza di donne…fatta per le donne. Le si attribuiscono parecchie paternità anzi pardon maternità dato che parliamo al femminile, questa sublime arte  è danzata da ballerine che studiano per anni ma solo in alcuni paesi dell’Oriente, anzi in alcuni è persino vietata. Partiamo dall’Egitto e la Giordania, ove ebbe i natali; ma è ballata  anche Maghreb, come Egitto, Libia, Libano, Irak, Turchia, Marocco, Algeria. Pensate che durante la campagna d’Egitto, Napoleone e i suoi soldati ne furono stregati, avendo un potere altamente affascinante ed attraente. I benefici sono molteplici per lo pratica. Da un miglioramento della circolazione sanguigna, della colonna vertebrale, sia lombare che cervicale, mentre a livello psicologico lasciandosi andare nelle movenze orientaleggianti vi è un rilascio graduale delle tensioni accumulate e dello stress, maggiore consapevolezza del proprio corpo, voglia di rinnovarsi, un gran senso di rinascita e di riscoperta dell’essere Donna.

domenica 24 ottobre 2010

Te lo dico su Facebook

L’utilizzo dei social network si fa sempre più strada,il più rinomato è come tutti ben sanno Facebook..ormai pane quotidiano,tutti ci smanettano..tutti sono iscritti..tutti scrivono quello che pensano o almeno cosi si dice..tutti con la voglia di libertà,di rispetto per il mondo intero..di vivere la vita a 360 gradi..e poi spegni il pc..riprendi la tua di sempre con annessi e connessi..ma quanto c’è di vero in quello ke si posta e si scrive? Siamo solo una massa di conformisti travesti da ribelli?

Yoga- Status di Vita

Derivante dal sanscrito, lo yoga più che uno status symbol per pochi eletti,ormai si è addentrato nella vita quotidiana delle persone più comuni,diventando uno status di vita. Io lo pratico da qualche anno, prima ero alquanto scettica sulle sue capacità di addentrarsi nei meandri mentali. Ho dovuto ricredermi, ti fa stare bene, mi fa stare bene. Io pratico lo hatha yoga( lo yoga del respiro), insegna a dominare l'energia cosmica fluendo insieme sulla vita psichica e su quella fisica dell'individuo, attuando con grande prontezza il possesso della più alta beatitudine. Un antico detto indiano riporta: "Chi segue le regole dell yoga non è più un uomo comune ma diventa un Siddha, cioè un uomo perfetto"; anche se ben sappiamo che la perferzione non appartiene a questo mondo, tentar non nuoce.